L’inverno ha i suoi ingredienti, e questo è il loro tempo.
Il riso Acquerello, il Parmigiano Reggiano, il carciofo spinoso di Sardegna, il tartufo nero di Norcia e l’olio nuovo si incontrano in un risotto che racconta un piccolo miracolo della terra e del tempo. La terrina di lepre servita con la mostarda di castagne e more, il rustin negà e un morbido di patate e spinaci, il gelato al fiordilatte e la rosumada e sbrisolini, o un classico della tradizione milanese disponibile solo a pranzo, da mercoledì a sabato per tutto il mese di gennaio: l’òss büs di vitello accompagnato dal risotto allo zafferano.
La nuova carta è un omaggio a ciò che l’UNESCO ha riconosciuto alla cucina italiana: ingredienti di stagione, sapori che si tramandano, mani che li custodiscono.

